I FONDI MUSICALI

Il Fondo musicale Grossi è dedicato a Lodovico Grossi di Viadana (1564-1627), religioso e fecondo compositore di opere musicali, molto apprezzato dai contemporanei come dimostra la grande quantità di edizioni delle sue composizioni diffuse anche all’estero. Il Fondo è costituito prevalentemente dal materiale raccolto negli anni Sessanta dal prof. Federico Mompellio e dai suoi collaboratori: ventisette opere del Grossi riprodotte in microfilms e trascritte in notazione moderna, edizioni musicali a stampa dell’epoca, edizioni moderne di Messe e concerti ecclesiastici, carteggi.

Nel 2004 il patrimonio conservato nel Museo della Città si è arricchito del Fondo musicale Manghi-Baroni, donato per volontà testamentaria dal dott. Cesare Baroni. Esso è costituito da una cospicua biblioteca musicale raccolta dai parenti del donatore (il nonno materno Cesare Manghi, il padre Isnardo Baroni, la madre Clementina Manghi e l’omonimo zio Cesare Baroni) sul finire dell’Ottocento: volumi di letteratura pianistica e organistica, trattati di armonia e composizione, opere liriche, materiali didattici, riviste musicali e manoscritti.

I fondi sono consultabili su appuntamento.