LA RACCOLTA DI DIPINTI E AFFRESCHI

Il nucleo di dipinti e di affreschi voluto dal Parazzi, mosso dal desiderio di valorizzare e preservare l’arte locale, si è arricchito con varie donazioni. I quadri coprono un arco cronologico dal XIV agli inizi del XIX secolo; raffigurano in prevalenza soggetti religiosi, cui si aggiungono alcune nature morte, ritratti e scene idilliache e sono quasi tutti di artisti locali (copie del viadanese Girolamo Bedoli, opere di Gian Battista Rossi, Domenico Savi, Stefano Gognetti, Francesco Antonio Chiocchi, Felice Araldi, Nicola Solaroli). Sono inoltre conservati alcuni affreschi con raffigurazioni religiose, motivi decorativi ed araldici, staccati nell’Ottocento degli edifici originali.