LA STORIA DEL MUSEO

Dopo la morte del fondatore Antonio Parazzi nel 1899 il fratello Luigi assunse la carica di Direttore fino al 1912. Con la scomparsa dei due fratelli il museo iniziò un lungo periodo di declino e incuria, durante i quali subì numerosi impoverimenti e traslochi. Nel 1976 la sede del museo tornò ad essere quella di origine, il Palazzo dell’ormai ex Monte di Pietà; qui le collezioni del Museo Civico furono esposte, insieme a reperti archeologici portati alla luce nel Viadanese negli anni ’80, fino al 2002.

Dal 2007 il Museo Civico occupa il primo piano di un’ala del MuVi, edificio di inizio ‘900 che è stato ristrutturato e adibito a sede delle principali istituzioni culturali della Città di Viadana.

LA STORIA DEL MUSEO